10 titoli che rendono più del 40%

TITOLI SU CUI PUNTARE – Il trend di crescita degli Stati Uniti si manterrà, secondo gli analisti di Goldman Sachs, superiore alla media anche nel 2015. Il quadro complessivo non si discosterà molto da quello di quest’anno, ma gli Usa continueranno ad essere “l’ancora più solida" della ripresa globale. Come dovrebbero posizionarsi gli investitori? Nel 2014, scrive Milanofinanza.it, le azioni a stelle strisce hanno registrato una performance superiore alla media non solo in dollari, ma anche in valuta locale. In Eurolandia la ripresa sarà invece debole. Ecco dieci titoli europei che a loro parere possono garantire un total return (performance + rendimento della cedola) superiore al 40%

1. Innate Pharma
La small cap biofarmaceutica, con sede a Marsiglia, è specializzata in farmaci per il trattamento del cancro e delle patologie infiammatorie. Lo spazio di rialzo del titolo, in una prospettiva a 12 mesi, è del 164%. Il titolo, che capitalizza 0,4 miliardi di euro, ha realizzato da gennaio una performance del 45%.

2. Unipol gruppo finanziario
Alla holding del gruppo., che è attivo nel settore assicurativo e nel bancario, è stato assegnato un prezzo obiettivo di 6,9 euro, che sommato al rendimento della cedola del 4,1%, implica un total return del 76%. Da inizio anno il titolo, che capitalizza 1,7 miliardi di euro, è sceso del 10,5%. L’utile per azione 2015 è stimato in crescita del 23,9%, mentre il p/e a 12 mesi è 6,5.

3. Crest Nicholson Holdings
Il gruppo immobiliare Uk ha un potenziale di rialzo del 75% fino a un prezzo obiettivo di 585 pence, a cui si aggiunge un rendimento della cedola del 3,2%. Il titolo, che capitalizza un miliardo di euro, ha realizzato da gennaio una performance negativa (-4%).

4. Arm holding
Il gruppo high-tech,checapitalizza 15,4 miliardi di euro, merita un target price di 1400 pence. Il total return atteso dal titolo, sceso del 16% da gennaio, è del 59%. L’utile per azione 2015 è stimato in crescita del 21,3%, mentre il p/e a 12 mesi è 31,2.  

5. Bt group
Al colosso delle tlc inglese, che capitalizza 38,8 miliardi di euro, è stato assegnato un prezzo obiettivo di 600 pence, che sommato al rendimento della cedola del 3%, implica un total return del 57%. L’utile per azione 2015 è stimato in crescita del 6,2%, mentre il p/e a 12 mesi è 12,5.  

6. Credit Suisse
Il gruppo finanziario elvetico,checapitalizza 33,8 miliardi di euro, merita un target di 37,4 franchi svizzeri. Il total return atteso dal titolo, sceso del 5,4% da gennaio, è del 48%. L’utile per azione 2015 è previsto in aumento del 68%, mentre il p/e a 12 mesi è 9,6.   

7. Sap
Al gigante francese del software, che capitalizza 67,1 miliardi di euro, è stato assegnato un prezzo obiettivo di 80 euro, che sommato al rendimento della cedola dell’1,8%, implica un total return del 47%. L’utile per azione 2015 è stimato in crescita dell’8%, mentre il p/e a 12 mesi è 15.

8. Intesa Sanpaolo
Il gruppo guidato da Carlo Messina,checapitalizza 35,1 miliardi di euro, merita un target di 3,3 euro. Il total return atteso dal titolo, salito del 26% da gennaio, è del 46%. L’utile per azione 2015 è stimato in crescita del 66%, mentre il p/e a 12 mesi è 12,8.   

9. E.On
Alla maggiore utility tedesca, che capitalizza 26,3 miliardi di euro, è stato assegnato un prezzo obiettivo di 19 euro, che sommato al rendimento della cedola del 4,6%, implica un total return del 44%. L’utile per azione 2015 è previsto in crescita del 2,8%, mentre il p/e a 12 mesi è 13,7.

10. Easyjet
La compagnia aerea low cost,checapitalizza 7,6 miliardi di euro, merita un target di 2160 pence. Il total return atteso dal titolo, salito del 3% da gennaio, è del 42%. L’utile per azione 2015 è stimato in crescita del 14%, mentre il p/e a 12 mesi è 11,8.