Gran Bretagna: otto titoli con un potenziale superiore al 30%

Gli analisti di Morgan Stanley sono negativi sulle prospettive del listino di Londra nel suo complesso, ma sono ottimisti sui titoli ciclici. Ecco una selezione di società che a loro avviso hanno un notevole margine di crescita, come riportato da Milanofinanza.it.

1. Tullow Oil
In controtendenza rispetto al consensus di mercato, gli esperti della banca d’affari Usa sono ottimisti sul gruppo petrolifero specializzato nel business E&P, a cui assegnano un prezzo obiettivo di 715 pence, del 68,4% superiore alla quotazione attuale di 424,70. Nonostante il crollo del petrolio, il roe (redditività sul capitale) è stimato in aumento da 3,6 nel 2014 a 7,1% nel 2016. Il titolo, che capitalizza 6 miliardi di dollari, tratta 31,3 volte l’utile per azione di quest’anno e 21,5 quello del prossimo. La view sul settore è prudente.

2. Hargreaves Lansdow
Rating overweight anche per il gruppo finanziario (4,694 miliardi di sterline), che beneficia dell’aumento della raccolta netta dei fondi comuni. Il prezzo obiettivo di 1.495 pence implica un potenziale di rialzo del 51,1%. Il p/e scende da 35,7 nel 2014, a 28,4 nel 2015 e 22,7 nel 2016. In leggero incremento il roe (dal 76,7% al 79,2% nel 2016), mentre il rendimento della cedola è modesto (1,8% quest’anno e 2,3% nel prossimo)

3. Playtech
La società high tech (software e business services), che capitalizza 2,433 miliardi di sterline, merita un target di 960 pence, del 49% superiore alle quotazioni attuali di 645 pence. Il titolo tratta 12,5 volte l’utile per azione di quest’anno, mentre il roe è compreso fra il 21 e il 22%. Interessante il divided yield, in aumento nel triennio (4% nel 2014, 4,3% nel 2015 e 5,2% nel 2016).

4. Debenhams
Prezzo obiettivo 105 pence, contro una quotazione recente di 71,80 (+46%), per la società retail (899 milioni di sterline di capitalizzazione contro un valore d'impresa di 1,3 miliardi), che ha un dividend yield 2014 intorno al 5%. Il p/e 2014 è 9,4, mentre la redditività del capitale migliora leggermente (dall’11,9% di quest’anno al 12,2% del 2016).

5. Lonmin
È il terzo produttore mondiale del settore del platino. Il prezzo obiettivo di 255 pence è del 43% superiore alle quotazioni attuali. Il roe sale nel triennio 2014-2016 dall’1,6 al 3,6%. Il titolo, che capitalizza 1,5 miliardi di dollari, viene scambiato 31,7 gli utili stimati nel 2014, per crollare a 19,4 nel 2015 e 13,4 nel 2016. Il rendimento della cedola è nullo nel 2014 e 2015, per posizionarsi all'1,9% nel 2016.

6. Genel Energy
Rating overweight per la mid cap petrolifera (3,2 miliardi di dollari di capitalizzazione) che opera nel Kurdistan iracheno. Il prezzo obiettivo di 1.000 pence implica un potenziale di rialzo del 39%. Il p/e crolla da 42,7 nel 2014, a 14,8 nel 2015 e 11 nel 2016. In forte miglioramento il roe (dall’1,8 al 6,4% nel 2016), mentre il rendimento della cedola è nullo.

7. Michael Page
La società specializzata nella ricerca del personale, che capitalizza 1,266 miliardi di sterline, merita un target di 540 pence, del 32,4% superiore alle quotazioni attuali di 407,70 pence. Il titolo tratta 5,9 volte l’utile per azione 2014, mentre il roe sale dal 26,1 di quest’anno al 37,5 nel prossimo e al 53,3% nel 2016. Il divided yield è in aumento dal 2,8% del 2014 al 3,5% del 2016.

8. Thomas Cook
Un business tipicamente ciclico è quello dei viaggi, che trainerà al rialzo fino a 160 pence (+30%) la società che capitalizza a Londra 1,8 miliardi di sterline (contro un valore d’impresa di 2,1 miliardi). Il roe migliora nel triennio 2014-2016 dal 41,9 al 52,4%. Il titolo viene scambiato 9,8 gli utili stimati nel 2014 e 9,1 nel 2015, per poi scendere a 7,4 nel 2016. In crescita il rendimento della cedola, che da nullo nel 2014 sale al 2,9% del 2015 e al 5,4% del 2016.