Per le società che operano nel business delle carte di credito il 2015 sarà un anno favorevole. La ripresa dei consumi Usa dovrebbe inoltre rafforzarsi, grazie anche al calo del prezzo del petrolio. Ecco cinque titoli che, come riporta Milanofinanza.it, secondo gli analisti dell'investment bank Usa Citigroup meritano il rating buy (comprare).
1. American Express
Il gruppo guidato da Ken Chenault ha deluso gli investitori quest’anno con una performance inferiore ai concorrenti, ma nel 2015 ha spazi di recupero visto che è molto sensibile alla domanda finale. Il titolo ha un prezzo obiettivo di 98 dollari, che implica un upside del 10%, cui si aggiunge un rendimento della cedola dell’1,2%. Negli ultimi 12 mesi ha garantito un total return (performance + rendimento della cedola) del 7%.
2. Capital One Financial
Target price di 96 dollari, del 22% superiore alle quotazioni attuali, e un dividend yield dell’1,5% per il gruppo bancario diversificato in un’ampia gamma di servizi e presieduto da Richard Fairbank, che si distingue per un rapporto rischio/rendimento molto interessante. Il titolo tratta a 10,5 volte l’utile 2015, posizionandosi al di sotto della media di settore. Nell’ultimo anno ha realizzato un ritorno totale del 10,8%.
3. Discover Financial Services
Il titolo resta attraente, con prezzo obiettivo 72 dollari (che corrisponde a un p/e 2016 di 12), contro quotazioni recenti intorno a 61, mentre il rendimento della cedola è dell'1,6%. L’utile per azione è atteso in lieve progresso da 5,08 dollari nel 2014 a 5,58 nel 2015 e 5,93 nel 2016. Il total return negli ultimi 12 mesi è stato del 16,6%.
4. MasterCard
Il gigante guidato da Walt Macnee merita un target price di 98 dollari, del 18% superiore alle quotazioni attuali, perché beneficia dello spostamento delle abitudini dei consumatori che privilegiano sempre di più i pagamenti elettronici, dei notevoli ritorni sul capitale (roe) e della capacità di gestire i rischi. Negli ultimi dodici mesi ha garantito un total return del 4,3%.
5. Visa
Il leader mondiale guidato da Charles Scharf sta puntando sulle nuove tecnologie, per rendere disponibili i pagamenti su vari supporti mobili. Il prezzo obiettivo di 295 dollari implica un margine di rialzo del 15% perché nonostante le incertezze nello scenario globale il titolo resta attraente.