Nel 2014 il dollaro neozelandese, scrive InvestireOggi.it, è stata la valuta più promettente sui mercati internazionali, oltre che la meno volatile. Così, visto il successo del primo collocamento, quasi un anno fa, di bond in dollari neozelandesi, Banca IMI è tornata il mese scorso sul mercato con una seconda linea di obbligazioni bancarie della serie “Collezione”.
BOND NEOZELANDESE – L’istituto di credito del gruppo bancario Intesa Sanpaolo (rating BBB- per S&P) ha infatti collocato sul mercato Mot nuove obbligazioni senior quinquennali denominate in dollari neozelandesi (NZD). Si tratta per la precisione di una emissione da 350 milioni di dollari neozelandesi, chiamata “Banca IMI Collezione Tasso Fisso Dollaro Neozelandese OperaII”, negoziabili dallo scorso 22 gennaio sui circuiti telematici regolamentati MOT ed EuroTLX.
CEDOLA FISSA – Le nuove obbligazioni sono acquistabili per importi minimi di 2.000 dollari neozelandesi (circa 1.300 euro) e pagano una cedola annua fissa lorda pari al 4,90% fino al 2020. Emesse al prezzo di 99,55, offrono un rendimento lordo a scadenza del 5% circa a fronte di una quotazione attualmente leggermente inferiore a quella del prezzo di collocamento.