I listini europei sono dominati dalla volatilità, mentre i titoli bancari restano sotto pressione. Ecco secondo gli analisti di Société Générale, le società che meritano il rating buy (comprare).
1. Carrefour
Sul gruppo retail francese gli analisti hanno ribadito il rating buy (comprare), perché si aspettano che la strategia multi-format abbia un’accelerazione, portando a un incremento dei margini reddituali e del free cash flow (fcf). Il prezzo obiettivo è 38 euro, del 50% superiore alle quotazioni attuali. La performance negli ultimi 12 mesi è -4%. I risultati 2015 saranno annunciati il 10 marzo.
2. BT Group
L’inglese Cma (Competition and market authority) ha dato il suo ok all’acquisizione da parte di BT della società EE. Sebbene già attesa dal mercato, non fa che rafforzare la visione positiva sul titolo, grazie ai benefici che ne potrà trarre in termini di crescita degli utili, del dividendo e del cash flow. Il target price è 550 pence (+17%). Negli ultimi 12 mesi il titolo è salito sul listino di Londra del 16%.
3. Henkel
Prezzo obiettivo di 127 euro (+35%). Il ceo della multinazionale Kasper Rorsted lascerà il prossimo 30 aprile per passare ad Adidas. La sua posizione sarà assunta da Hans Van Bylen, che ha diretto la divisione Beauty dal 2005. I risultati di bilancio 2015, che saranno pubblicati il 25 febbraio, dovrebbero sorprendere positivamente il mercato. Il titolo, che capitalizza 37,2 miliardi di euro sul listino di Francoforte, ha registrato una performance leggermente negativa (-1,5%) negli ultimi 12 mesi.
4. E.On
La utility elettrica tedesca tratta a sconto del 20% rispetto ai competitor del settore in termini di p/e (prezzo/utile) 2017, oltre ad offrire il più elevato rendimento della cedola (6,45%). Il rating è stato migliorato da hold (mantenere) a buy (comprare), mentre il target price del titolo è 10,5 euro, del 28% superiore alle quotazioni attuali. Negli ultimi 12 mesi è sceso del 36%. I risultati 2015 saranno annunciati il 9 marzo.
5. Royal Dutch Shell
Dopo aver rivisto al ribasso le stime sull'utile per azione (eps) per il 2016 e il 2017, gli analisti hanno mantenuto il giudizio positivo (buy) sul colosso Uk, con prezzo obiettivo 1.600 pence (+19%) in una prospettiva di investimento a un anno, ipotizzando una ripresa del prezzo del barile. Il titolo ha registrato una performance negativa (-37%) negli ultimi 12 mesi.