Biotech, titoli americani ai raggi x

L'indice Nasdaq Biotechnology, scrive Milanofinanza.it, è sceso negli ultimi 12 mesi del 23%, ma la performance a 24 mesi resta positiva (+14,2%). Nella stagione delle trimestrali ecco stime e target price degli specialisti di Morgan Stanley sulle compagnie Usa

1. Amgen
Giudizio positivo (overweight) sul gigante farmaceutico guidato da Robert Bradway. Secondo gli analisti l’eps (utile per azione) aumenterà del 6% nell'esercizio 2016 e del 18% nel 2017. Ai prezzi attuali il titolo viene scambiato 14,4 volte l’utile 2016 e 12,2 quello del 2017, su livelli inferiori alla media di settore (rispettivamente 18,4 e 14,3). Da gennaio ha lasciato sul terreno l’1,3%, ma la performance a tre mesi è positiva (+4,3%).

2. Biogen
Rating overweight (sovrappesare) per il gruppo guidato da George Scangos. L’utile per azione (eps) è atteso in crescita del 9% nel 2016 e dell’11% nel 2017. Ai prezzi attuali il titolo tratta 14,8 volte l’utile 2016 e 13,3 quello del 2017. La performance è negativa da inizio anno (-7%) e stabile negli ultimi tre mesi (+0,6%).

3. Alexion
Rating overweight (sovrappesare) per la società specializzata nei farmaci destinati alle patalogie autoimmuni e cardiovascolari guidata da David Hallal. Ai prezzi recenti il titolo tratta 27,3 volte l’utile 2016 e 18 quello del 2017. L’eps aumenterà, secondo le stime, del 27% nel 2016 e del 53% nel prossimo esercizio. Da gennaio ha registrato una performance negativa (-21,8%) e negli ultimi tre mesi è sceso dell’1,1%.

4. Celgene
Giudizio neutrale (equalweight) sulla compagnia guidata da Mark Alles. Gli analisti si aspettano che l’utile per azione (eps) cresca del 19% nel 2016 e del 28% nel 2017. Ai prezzi attuali il titolo viene scambiato 18,4 volte l’utile 2016 e 14,3 quello del 2017. Da inizio anno la performance resta negativa (-12,2%) nonostante il leggero recupero negli ultimi tre mesi (+1,3%).

5. Gilead
Rating neutrale (equalweight) per il colosso guidato da John Milligan. I punti di forza sono i farmaci per il trattamento dell’HIV/AIDS e dell’epatite cronica B e C. Gli analisti prevedono che l’utile per azione (eps) scenda dell’8% nel 2016, ma cresca del 3% nel 2017. Ai prezzi attuali il titolo tratta 7,6 volte l’utile 2016 e 7,4 quello 2017. La performance è negativa da gennaio (-11%), ma positiva negli ultimi tre mesi (+0,6%).

6. Regeneron
Giudizio neutrale (equalweight) sulla compagnia biotech specializzata nella cura di gravi patologie. Gli analisti si aspettano che l’utile per azione (eps) scenda del 27% nel 2016 per poi salire del 63% nel 2017. Ai prezzi attuali il titolo viene scambiato con multipli (p/e) decisamente superiori alla media: 42,6 nel 2016 e 26,2 nel 2017. La performance è negativa sia da inizio anno (-28%) sia a tre mesi (-10%).

7. Vertex
Rating positivo (overweight) per il gruppo con sede a Boston. Gli analisti prevedono che l’eps cresca del 151% nel 2016 e del 200% nel 2017. Ai prezzi attuali il titolo è troppo caro: tratta oltre 85 volte l’utile 2016 e 28 quello del 2017. Da inizio 2016 ha registrato una performance negativa (-33%) che restas tale negli ultimi tre mesi (-10,4%).