Dividendi, i titoli che rendono più del 5%

Come riporta Milanofinanza.it, gli analisti di Société Générale hanno selezionato le azioni europee che offrono i migliori rendimenti dalle cedola 2016 e 2017.

1. Telefonica
Il rendimento da dividendo dell’esercizio 2016 della compagnia di tlc spagnola è stimato al 7,9%, a fronte di dividendo di 0,75 euro sia in questo esercizio che nel prossimo. Il titolo da gennaio ha lasciato sul terreno il 10%.

2. Vivendi
Il dividend yield stimato per l’esercizio 2016 del gruppo media francese è 7,7%, a fronte di una cedola stimata 1,30 euro nell’esercizio 2016 e 1 euro in quello successivo. Il rating è buy (comprare) con prezzo obiettivo 20,6 euro. Negli ultimi 12 mesi il titolo è sceso del 24%.

3. Engie
La multiutility francese offre un dividend yield 2016 del 6,2% (cedola stimata 0,90 euro nel 2016 e 0,70 nel 2017). Il rating è buy (comprare) con target price 15,5 euro. Il titolo, che tratta 13 volte l’utile 2016 e 14,7 quello del prossimo esercizio, negli ultimi 12 mesi ha accusato una flessione del 26%.

4. Ing
Il gruppo finanziario olandese ha un rendimento della cedola 2016 del 6,2% (dividendo stimato 0,66 euro nel 2016 e 0,72 nel 2017). Il titolo, che merita il target price di 16 euro con rating buy (comprare), tratta 9 volte l’utile 2016 e 8 volte quello del prossimo anno. Negli ultimi 12 mesi ha lasciato sul terreno il 26%.

5. BBVA
Il rendimento della cedola dell’esercizio 2016 del gruppo iberico è stimato 6,1% (dividendo di 0,37 nel 2016 e 0,28 nel 2017), mentre il prezzo obiettivo è 5 euro, con rating sell (vendere). Il titolo tratta con un p/b 2016 di 0,7. La performance a un anno è -36%.

6. Santander
Il dividend yield 2016 dell’istituto bancario spagnolo è stimato 5,7%. Alle quotazioni attuali il titolo ha un p/b (prezzo/valore di libro) 2016 di 11,2 che scende a 10,4 nel 2017, mentre il target price è 4 euro con rating sell (vendere).

7. Eni
Il gruppo guidato da Claudio Descalzi offre un rendimento da dividendo 2016 del 5,6%, a fronte di una cedola stimata 0,80 euro. Il rating è hold (mantenere) con prezzo obiettivo 15,5 euro. Il titolo, che tratta con un p/e 2017 di 17,4, è sceso negli ultimi 12 mesi del 20,4%.

8. E.On
La politica dei dividendi della multiutility tedesca assicurerà secondo gli analisti un rendimento della cedola del 5,6% (dividendo stimato 0,50 euro nel 2016 e 0,40 nel 2017). Il rating è buy (comprare) con target price 10 euro. Il titolo, che viene scambiato con un multiplo di 11,7 sugli utili 2017, ha registrato una performance negativa (-38,5%) negli ultimi 12 mesi.

9. Total
Il colosso petrolifero francese ha un dividend yield 2016 del 5,5%, a fronte di una cedola stimata 2,40 euro. Il rating del titolo è buy (comprare) con prezzo obiettivo 50 euro. Il p/e scende da 17,4 quest’anno a 12,7 nel prossimo. Negli ultimi 12 mesi ha lasciato sul terreno il 10%.

10. Daimler
Il dividend yield stimato per l’esercizio 2016 della società automotive tedesca 5,4%, a fronte di una cedola di 3,25 euro in questo esercizio e 3,50 nel prossimo. Il rating è buy (comprare) con target price 78 euro. La performance a un anno è negativa (-30%).