Manchester United vincente sia in campo che fuori da campo. Secondo quanto scrive il Corriere Economia, infatti, tra le squadre di club quotate in Borsa, i Red Devils battono tutti. La società inglese in quasi 5 anni dallo sbarco al Nyse, dopo il delisting a Londra, è salito dell’11% da 14 a 15,6 dollari.
Non si può dire lo stesso per le italiane. Chi perde di più sul mercato azionario è la Roma, che dal giorno dello sbarco a Piazza Affari il 23 maggio 2000 valeva 5,5 euro, mentre oggi è a quota 0,42: un calo di ben il 92%. Segue la Juventus, con una perdita del 91% circa, dai 3,7 euro della quotazione nel dicembre del 2001 ai 0,31 degli ultimi giorni. La Lazio, infine, ha lasciato sul terreno l’80% – da 3,04 prezzo di quotazione del 6 maggio 1998, ai 0,57 euro. La capitalizzazione è salita rispetto alle ipo iniziali, perché ci sono stati diversi aumenti di capitale: 4 per la Lazio, due a testa per bianconeri e giallorossi.
Anche la Francia e a Germania non è messa bene. L’Olympique Lione, sbarcato alla Borsa di Parigi nel 2007 a 24 euro per azione, ora scambia a circa 2,9 euro per azione, perdendo in 10 anni circa l’87%. Così come il Borussia Dortmund che ora vale in Borsa circa 5,3 euro, dopo un prezzo iniziale di 11 euro.