EXPORT DA RECORD – È ufficiale: record storico per l’export di vino italiano nel 2013, con un +7% in valore, per 5,038 miliardi di euro, ma -4% in quantità, per 20,3 milioni di ettolitri. Bene gli spumanti, a +18% in valore e +13% in volume. Lo dice il sito Winenews.it riprendendo dati dell'Ismea. Tra le varie tipologie, +11% in valore e -12% in volume per lo sfuso, +7% in valore e -2% in quantità per gli Igp, +5% e -3% per i Dop, +6,2% e -14% per i vini comuni.
I PAESI PARTNER – Gli Stati Uniti rimangono il partner n. 1 in valore (1,07 miliardi di euro, +7,1% sul 2012), la Germania al top in volume (5,9 milioni di ettolitri, -4%). Male la Cina: volumi giù del 32,8%, valori a -3% (per 74,7 milioni di euro). Così e così la Russia: -21,8% in quantità, ma +14,4% in valore (a 114,5 milioni di euro). Ma la conferma più importante è che il vino italiano, all’estero, tira ed il mondo è disposto a pagarlo un po’ di più.