Strada in salita per il progetto allo studio al governo di innalzare l’età pensionabile in linea con l’aspettativa di vita. A quanto apprende l’Adnkronos l’ipotesi di portare l’età di ritiro dal mondo del lavoro dagli attuali 66 anni e 7 mesi ai 67 dal 2019 “è per ora una elaborazione tecnica”, ma, in piena fase elettorale, difficilmente vedrà la luce.
Il dossier pensioni, si sa, è tra quelli a più alto rischio impopolarità, soprattutto in un Paese dove l’età di ritiro è tra le più alte d’Europa e al governo sono consapevoli della difficoltà, se non impossibilità, di procedere con un adeguamento del sistema di ritiro all’aspettativa di vita in questi mesi di lunga campagna elettorale. E’ dunque prevedibile che la patata bollente passi nelle mani del nuovo governo, il prossimo anno.