Milan, mercato di gennaio al risparmio

Le trattative tra Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol prosegue a rilento. Le intenzioni non sono mai cambiate così come gli ottimi rapporti tra le parti, ma una cosa è chiara: la paura che tutto possa saltare c’è, soprattutto tra i tifosi.

TEMPI STRETTI – Dopo settimane di rincorse, annunci, rinvii e smentite, la trattativa con Mr Bee si trova ora in una fase di stand by. Complici anche le festività, gli advisor riprenderanno a lavorare a partire dal 7 gennaio, ma è chiaro che ora è una vera e propria lotta contro il tempo. Silvio Berlusconi vuole chiudere il prima possibile perché il rischio che il Milan rimanga ancora fuori dalla Champions League è alto; e una squadra che non gioca in Europa ha un valore di vendita decisamente inferiore.

CALCIOMERCATO AL RISPARMIO – Fintanto che Mr Bee non porterà soldi freschi nelle casse di Fininvest, rimarrà solo e soltanto un potenziale acquirente gradito alla società. Con quest’ultima che potrebbe aprire le porte a possibili nuovi soci. La situazione resta alquanto intricata e si riflette anche sul calciomercato di gennaio: Adriano Galliani non potrà contare su ulteriori sforzi economici da parte della società ed è pronto ad abbassare il monte ingaggi con la cessione di tutti quei giocatori in scadenza a giugno 2016 o che, in generale, non rientrano nei piani tattici di Mihajlovic: Zapata piace alla Sampdoria, Mexes alla Fiorentina; con loro saluteranno il rossonero anche Nocerino, Suso, José Mauri e Diego Lopez. Sperando di non ritrovarsi un El Shaarawy in più a bilancio.