Psg e Nike, un sodalizio commerciale al centro degli attacchi del Fisco francese per evasione fiscale negli anni 2000-2005.
PSG E NIKE COLPEVOLI – Un tribunale francese ha stabilito la colpevolezza dell’ente parigino nel processo seguito per mesi contro il club per presunta evasione fiscale commessa ripetutamente per un lungo periodo tempo nel passato che ha portato alla condanna economica del Psg stesso. In tutta questa storia però, il Psg non è l’unico colpevole. Infatti, in ordine di condanna, la corte francese ha considerato ugualmente responsabili per il processo e il sistema di evasione fiscale anche l’azienda statunitense di abbigliamento sportivo Nike, in quanto, nello stesso lasso di tempo ha evitato di pagare le tasse all’ Urssaf, l’organismo responsabile per la gestione della sicurezza sociale in Francia.
L’ACCUSA – Secondo il Fisco francese, la Nike, attraverso una complessa rete di aziende e organizzazioni, avrebbe trovato il modo per dichiarare più bassi i salari dei giocatori del club francese. La storia risale al periodo che va dal 2000 al 2005. Subito dopo Mondiale del 1998, tenutasi proprio in Francia, diverse stelle francesi chiedevano un significativo aumento dello stipendio. Dal canto suo il Psg, per nascondere i salari reali di questi giocatori, ha “gonfiato” i ricavi derivanti dagli accordi commerciali che aveva con la Nike ed altre aziende. Per questo motivo, la Corte ha condannato il Psg e la Nike a pagare un importo di oltre 5,5 milioni di euro di multe, per compensare quanto non è stato versato in quei cinque anni.