Secondo quanto riporta Calcioefinanza.it, il Futbol Club Barcellona ha chiuso l’esercizio 2014/2015, coinciso con la conquista del triplete (Liga, Copa del Rey e Champions Legaue) con ricavi record per 608 milioni di euro, in crescita del 15% rispetto alla stagione precedente, e un utile al netto delle imposte di 15 milioni, in lieve flessione rispetto ai 18 milioni del 2013/2014.
SPESE E COSTI – Nei 608 milioni di ricavi, che valgono al Barca il primato di club più ricco del pianeta, figurano però anche i ricavi del player trading (calciomercato) e altri proventi, che ha avuto un impatto positivo sui conti del club blaugrana per circa 53 milioni e i contributi versati dai soci che hanno portato nelle casse della società catalana 18 milioni. Nell’esercizio appena concluso i costi (compresi gli ammortamenti) sono stati pari a 581 milioni, in forte crescita rispetto al 2013/2014, quando si erano attestati a 509 milioni. Nel dettaglio i costi del personale tesserato (compresi gli altri sport come il basket e la pallamano) si sono attestati a 352 milioni dai 254 milioni dell’esercizio precedente. Il rapporto tra le spese per il personale sportivo e i ricavi ha così sforato il tetto del 70% attestandosi al 73%. Dal punto di vista patrimoniale, l’indebitamento netto, che negli ultimi anni si era ridotto progressivamente, è tornato a salire, attestandosi a 328 milioni di euro.