Manchester City, ricco calciomercato per l’assalto a Premier e Champions

Dopo l’annullamento della sentenza Uefa sulla violazione delle regole sul Fair Play Finanziario (e relativo stop alle sanzioni), il Manchester City, secondo il Daily Mail, avrebbe in cassa ben 150 milioni di sterline da spendere per portare ad Ethiad i migliori giocatori in circolazione e per tornare nuovamente al successo.

IL BUDGET – Successo che non manca poi da molto dalle parti della Manchester un tempo più povera, perché il club inglese ha vinto la Premier League solo un anno fa. Eppure, la deludente stagione che si è appena conclusa ha lasciato il segno, e il club si è affrettato ad indicare proprio nella restrizione Uefa alla spesa sul mercato dei Citizens (budget di soli 49 milioni di sterline e conseguente riduzione della rosa a soli 21 elementi) come la variabile che ha determinato il mancato aggancio al double in Premier e, soprattutto, l’addio prematuro ai sogni di gloria in Champions League.

NOMI CALDI – I nomi su cui punta il club sono essenzialmente quelli di tre dei migliori top player che calcano i palcoscenici di alcuni dei maggiori tornei europei: il primo è quello di Raheem Sterling, attaccante in forza al Liverpool ma in odore di addio ad Anfield e al club Reds; il secondo è quello di Paul Pogba, centrocampista della Juventus che solo pochi giorni fa ha detto no ad un’offerta del Barcellona da 80 milioni di euro; il terzo, infine, è quello del belga Kevin de Bruyne, mezzala del Wolfsburg in attesa della definitiva consacrazione in un club di fama internazionale. 140 (rispettivamente 40-60-40) sono i milioni (di sterline) che servirebbero al City per concludere tre operazioni tecnicamente straordinarie e che ne farebbero il club dalle maggiori potenzialità, e prospettive, d’Europa. Ai quali devono aggiungersi gli 8 che servirebbero per portarsi a casa il centrocampista Fabian Delph dall’Aston Villa e per puntellare la rosa con l’acquisto del turco Enes Unsal del Bursaspor, valutato 2 milioni. In totale, 150 milioni, quelli stanziati appunto da una proprietà che è intenzionata davvero a non badare a spese.