La Dinamo Mosca è stata esclusa dalle coppe europee per i prossimi quattro anni per violazione delle regole del Fair Play Finanziario. Lo ha comunicato la stessa società tramite una nota pubblicata sul proprio sito web.
SETTORE GIOVANILE – La squadra russa si era qualificata, quest’anno, alla prossima edizione dell’Europa League e la sua esclusione dalle competizioni continentali, decretata oggi della Uefa, porterà a un ripescaggio del Rubin Kazan. “Non posso dire che sia stata una sorpresa -commenta il presidente del club, Boris Rotenberg, in una nota apparsa sul sito ufficiale della Dinamo- le discussioni riguardo il nostro rispetto del FPF non sono iniziate né oggi né ieri, per questa ragione non abbiamo acquistato nessuno in inverno. Presteremo maggiore attenzione al settore giovanile”. All’esclusione delle coppe non faranno seguito altre sanzioni. Lo scorso 26 aprile il club era stato inviato alla Camera Aggiudicativa della CFCB, presieduta da José-Cunha Rodrigues, ex giudice della Corte di Giustizia Europea, per aver violato l’obbligo di pareggio in bilancio. Il club, nell’ultimo anno, aveva ingaggiato Valbuena dall’Olympique Marsiglia, oltre al francese M’Vila, reduce dall’esperienza non esaltante all’Inter.