Svolta epocale per il Chelsea. Stamford Bridge dovrebbe rientrare in un piano da 700 milioni di euro fortemente voluto da Roman Abrahmovic che prevederebbe l’abbattimento e la ricostruzione dell’impianto in Fulham Road.
TEMPI E MODI – Secondo quanto riporta Calcioefinanza.it, l’obiettivo è costruire un impianto da 60 mila posti (l’attuale ne contiene 41 mila) ma il percorso non si annuncia certo facile, nonostante la copertura finanziaria garantita dal magnate russo. L’idea di una ristrutturazione è un vecchio pallino di Roman Abrahmovic. La struttura attuale è stata inaugurata nel 1877 e l’ultimo “aggiornamento” delle strutture risale al 1998 (la West Stand). L’idea di Abrahmovic sarebbe qundi simile a quella che anche il Tottenham sta percorrendo: costruire la nuova casa sulle ceneri del vecchio Stamford Bridge, proprio come gli Spurs faranno a White Hart Lane. Per la realizzazione serviranno circa tre anni e la squadra si dovrà trasferire provvisoriamente. Tra le opzioni possibili ci sono Wembley, stadio in cui si disputano le finali delle coppe nazionali e dei playoff della seconda serie inglese, e Twickenham, tempio del rugby dei ‘Tre leoni’.