Juergen Klopp lascerà il Borussia Dortmund alla fine di questa stagione. Dopo le indiscrezioni riportate dal quotidiano Bild, la conferma è arrivata in una conferenza stampa congiunta tra il direttore generale del club Hans-Joachim Watzke e l’allenatore tedesco in cui è stata annunciata la separazione consensuale nonostante il recente rinnovo fino al 2018. “Lascio”, ha affermato Klopp, perché non mi sento più l’allenatore ideale per questa squadra”.
CONTRATTO RESCISSO – “Il percorso che abbiamo iniziato sette anni fa con grande successo si chiuderà a fine stagione”, ha commentato dal canto suo Watzke, sottolineando come il rapporto tra il club e il tecnico sia stato “molto speciale” e che “Jurgen avrà l’eterna gratitudine di tutto il Borussia Dortmund”. Il contratto, rinnovato nel novembre 2013 e valido fino al 2018 con un adeguamento dello stipendio da 3 milioni a 6 milioni netti, sarà rescisso consensualmente dal 30 giugno. Klopp, cercato dai club di mezza Europa, ha aggiunto di non “avere nessuna offerta in mano” da parte di altri club, smentendo però l’intenzione dell’anno sabbatico, “anche se potrebbe naturalmente accadere che possa prenderne uno o mezzo. Questo non lo so. Per ora non c’è niente di previsto, nulla di programmato e nessun tatticismo”, ha detto il 47enne tecnico di Stoccarda aggiungendo di voler finire la stagione “nel modo migliore possibile”.
DOVE ANDRA’ – Secondo indiscrezioni di mercato, spiega Calcioefinanza.it, tra le possibili destinazioni di Klopp per il prossimo anno ci sarebbe la panchina del Napoli, dove prenderebbe il posto di Rafa Benitez, indicato a sua volta come possibile successore di Manuel Pellegrini al timone del Manchester City. La staffetta Klopp-Benitez sulla panchina degli azzurri potrebbe tuttavia essere difficile da realizzare senza un importante investimento da parte del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. Nonostante Benitez si attualmente il tecnico più pagato della Serie A, con uno stipendio netto di 3,5 milioni l’anno, Klopp dopo il rinnovo del contratto col Borussia è arrivato a percepire uno stipendio netto di 6 milioni di euro l’anno. Una cifra che, specie in caso di mancata qualificazione alla Champions League, avrebbe un peso notevole sui conti del club partenopeo.