Il Borussia Dortmund anche senza Europa non corre rischi finanziari

Un Borussia Dortmund privo d’Europa avrà un esito ben definito. Qualora non riuscisse a qualificarsi per l’Europa League in questa stagione, spiega infatti Calcioefinanza.it, il club tedesco vedrà la significativa riduzione della sua rosa calciatori.

SENZA EUROPA – Vista la difficile situazione in Bundesliga, il Borussia Dortmund privo d’Europa non è un evento da non prendere in considerazione. Il Borussia Dortmund privo d’Europa non rende il club appetibile per gli stessi tesserati del club della Renania, ma raggiungere l’Europa League potrebbe contribuire a convincerli del contrario, soprattutto il capitano Mats Hummels destinato ad accasarsi al Manchester United. Un Borussia Dortmund privo d’Europa non sarebbe, però, un male però per Watzke. L’esempio è il Manchester United, che ha mancato la qualificazione in questa stagione per la prima volta in 19 anni, ma che ha portato a casa una bella crescita a livello finanziario.

CONSOLIDAMENTO FINANZIARIO – Il club giallo-nero vuole tornare al top già a partire dalla prossima stagione e per farlo mira ad un fatturato annuo di 300 milioni di euro, dopo che a giugno 2014 chiuse a 260.7 milioni. Un Borussia Dortmund privo d’Europa ha bisogno, però, anche di mantenere i suoi prezzi pregiati ed essere in grado, qualora volesse cederli, di aver una plusvanza degna di nota visto il valore della sua rosa.

TOUR ASIATICO – Il tour in Asia previsto in estate, poi, dovrebbe aiutare il Borussia Dortmund a superare, comunque, i 200 milioni di euro di fatturato, anche se non riescisse a qualificarsi per le competizioni europee. Inoltre, quest’anno cercherà di pagare un dividendo ad importanti azionisti come Evonik Industries AG, Signal Iduna e Puma. Il titolo la scorsa settimana è sceso a 3.513 euro, un crollo del più del 30 per cento dal mese di luglio. Ieri, invece, salito del 2,1 per cento, il massimo dal 18 marzo, per chiudere a 3.646 euro a Francoforte.