Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, e il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, hanno firmato un protocollo d’intesa, valido fino a febbraio 2016, per lo scambio delle informazioni necessarie a verificare l’equilibrio finanziario delle società sportive professionistiche.
DUE FASI – Un accordo importante, all’insegna della trasparenza e della legalità in materia fiscale e tributaria. L’accordo, spiega Calcioefinanza.it si divide in due fasi: nella prima, la Figc comunicherà all’Amministrazione finanziaria l’elenco delle società sportive professionistiche per consentire la verifica degli adempimenti tributari; nella seconda, successivamente, l’Agenzia invierà alla Federcalcio i risultati delle verifiche effettuate sulle stesse.
SICUREZZA – Lo scambio dei dati avverrà in modalità sicura e protetta: l’Agenzia poi, invierà alla Figc i risultati dei controlli relativi innanzitutto al pagamento dell’Iva relativa all’anno di imposta 2014 in base alle dichiarazioni presentate entro il 31 marzo 2015, poi quelli delle verifiche relative al pagamento dell’Ires, dell’Irap, dell’Iva e delle ritenute Irpef sui redditi di lavoro dipendente (risultanti da dichiarazioni con periodo d’imposta chiuso al 31 dicembre 2013); in più, i pagamenti rateali delle somme dovute a seguito della liquidazione degli stessi tributi (relativi a dichiarazioni con periodi d’imposta precedenti).
L’AVVENUTO PAGAMENTO – Infine, ovviamente, sarà verificato l’avvenuto pagamento delle imposte, anche rateale, e delle ritenute relative ad atti divenuti definitivi, con cartelle notificate entro il 30 aprile 2015. Il protocollo d’intesa fra l’Agenzia delle Entrate e la Figc sarà valido fino al 29 febbraio 2016, termine entro il quale sarà deciso l’eventuale rinnovo del rapporto per le stagioni sportive successive.