Lo scorso anno l’Olympique Lyonnais e il Paris Saint-Germain, insieme a tutti gli altri club francesi, hanno speso in totale il 90 per cento in meno sulle spese di trasferimento dei giocatori grazie ad un’aliquota del 75%, chiamata “millionaire tax”, ed introdotta dal presidente Francois Hollande.
IL RISPARMIO DEI CLUB – Secondo il rapporto FIFA sul Transfer Matching System, spiega Calcioefinanza.it, le spese di trasferimento delle squadre francesi sono calate di circa 195 milioni di euro dato che i grandi club sono stati limitati dalle regole del fair play finanziario, che mirano a frenare il debito nel calcio europeo. La cosiddetta “millionaire tax” applicata sui redditi che superano il milione di euro è scaduta il 1 gennaio 2015. Una misura che è costata all’Olympique Lyonnais nel 2014 6,3 milioni di euro per le fatture fiscali più elevate di alcuni giocatori, almeno secondo quanto dichiarato dal presidente del Lione, Jean-Michel Aulas.
LA CLASSIFICA TRASFERIMENTI – Le imposte francesi sui giocatori che guadagnano più di 600 mila euro annui sono cinque volte più alte rispetto all’Inghilterra, 15 volte superiori a quelle della Germania e 66 volte superiori a quelle della Spagna, come riportato dal rapporto del TMS, che ha citato i dati compilati da parte dell’Unione francese del club professionistici. La spesa globale sui trasferimenti internazionali è aumentata del 2,1 per cento a un record di circa 4 miliardi di euro nel 2014. I club inglesi guidano la speciale classifica con un esborso di circa 1,17 miliardi di euro.