Tramontata anche la pista pakistana. Secondo quanto riporta Calcioefinanza.it, il tentativo dell’uomo d’affari pakistano Kadir Sheikh Abdul di rilevare il controllo del Brescia Calcio non è andato a buon fine.
NON AFFIDABILE – Nonostante le dichiarazioni improntate all’ottimismo, le verifiche delle credenziali e delle garanzie fornite dall’imprenditore a Ubi Banca, principale creditore del Brescia, hanno decretato l’esito negativo del negoziato. La banca, che di fatto da luglio ha posto in amministrazione controllata la gestione Corioni, ha ritenuto non affidabile l’aspirante compratore venuto da lontano, Kadir Sheikh Abdul, passaporto spagnolo, è socio di maggioranza di una catena di negozi di elettrodomestici.
L’IMPEGNO FINANZIARIO – A suo dire, negli uffici della banca aveva sistemato con i vertici dell’istituto di credito di riferimento del Brescia i dettagli dell’operazione nella quale, in due anni, si sarebbe impegnato a versare 13 milioni di euro e a stilare un piano di rientro dai debiti accumulati dalla società.