Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, alla trasmissione su Rai 1 “Petrolio”, partendo dall’approccio (ovviamente mutato) verso le tematiche milaniste l’amministratore delegato milanista con delega al commerciale, Barbara Berlusconi, ha parlato dell’importanza della nuova sede. “Il Milan è una famiglia e per questo serviva una casa degna per ci lavora e per i tifosi che così hanno modo di avere un contatto stretto con la società e non solo con i giocatori.
L’ACCUSA – E nel finale l’accusa: “Le società italiane, forti dei grandi introiti avuti dalle televisioni, hanno speso tutti i soldi negli ingaggi dei giocatori e nel mercato. Non ci sono risorse per le strutture e per il commerciale e questo non ci permette di crescere. Il problema del campionato? Come il paese non vuole rinnovarsi anche per il campionato italiano succede lo stesso in piccolo, oggi il desiderio di rimanere ancorati a vecchi privilegi non permette di guardare a quello che servirebbe per il calcio italiano”.