La Juve si fa la Cittadella

ALL’ESTERO – Il modello è quello in arrivo dai grandi club esteri, come il Bayern, il Real Madrid o il Barça. Anche la Juventus è pronta a concretizzare, con un investimento di 92 milioni, il sogno di una cittadella bianconera, a fianco del nuovo stadio, costato 150 milioni e in funzione dall'8 settembre 2011, primo esempio in Italia di un impianto riqualificato su iniziativa di una società sportiva. Lo scrive il Sole 24 ore.

PIANO RATIFICATO – Il passaggio, che sblocca la conclusione dei progetti, le procedure per i permessi di costruire e, soprattutto, quella per la ricerca dei finanziatori, è stato ratificato ieri mattina dalla Giunta comunale di Torino. Che ha approvato il piano esecutivo convenzionato (Pec) elaborato dallo studio Rolla, con cui la Città cede in diritto di superficie per 99 anni e al prezzo di 11,7 milioni l'area della Continassa. In tutto, circa 176mila metri quadrati per 38mila mq di superficie di pavimento destinati a nuovi edifici, che sorgono a lato dell'impianto sportivo e del museo della società bianconera, scrive ancora Il Sole.

INIZIO LAVORI – I lavori potrebbero cominciare all'inizio del prossimo anno: la cittadella ospiterà il nuovo centro di allenamento per la prima squadra, un albergo tre o quattro stelle, con 155 camere, la sede torinese dell'International School of Europe, pensata per 600 studenti, e un concept store, cioè una struttura commerciale innovativa, dedicata ai ragazzi e alle famiglie, con aree per la ricreazione e l'apprendimento attraverso il gioco, spazi per il food di qualità, per il fashion e per il wellness, inteso anche come centri medici avanzati. La sede sociale della Juventus sarà insediata in un edificio realizzato ex novo: alla Continassa saranno spostati tutti gli uffici della società, con circa 200 persone.

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