UN VINO PER I MONDIALI – È una giovane enologa italo brasiliana, Monica Rossetti, a firmare i vini dei Mondiali di calcio in Brasile, “Faces”. Lo riporta il sito winenews.it. Ma si brinderà anche con lo Champagne di Taittinger, la bollicina ufficiale proprio di quella Francia che annientò i verde oro di Ronaldo. Un legame sempre più solido, che vede l’Italia terzo Paese esportatore in Brasile (dietro a Cile e Argentina) con 25mila ettolitri ed un volume d’affari che supera gli 11 milioni di euro. Numeri che hanno attirato l’attenzione dei grandi terroir del Belpaese, a partire dai vignaioli piemontesi, che, come racconta il presidente del Consorzio Piemonte Land of Perfection, Andrea Ferrero, vedono nel Brasile “uno dei mercati più interessanti nei prossimi anni”, fino al Chianti, che in San Paolo ha ormai un punto di riferimento, al pari di Londra e New York.