OBIETTIVO: VINCERE – Due progetti in apparenza diversi, ma con un unico obiettivo in comune: la vittoria. L'allenatore della Nazionale italiana di calcio Cesare Prandelli vuole portare l'Italia a vincere il suo quinto mondiale, mentre Illumia entro due anni ha tutte le intenzioni di diventare il quinto player del mercato energetico nazionale.
IL TESTIMONIAL – Proprio da qui, forse, è nata l’idea di scegliere dell’azienda bolognese di scegliere il ct come testimonial del proprio brand, per uno spot che a breve farà la sua comparsa su tutti i canali Rai, Mediaset e Sky. Illumia, inoltre, punta sull’efficienza energetica (grazie ai suoi kit di lampadine led a basso consumo concesse ai nuovi utenti in comodato gratuito per un valore complessivo di 200 euro, ideali per risparmiare circa 100 euro all’anno in bolletta) e fornisce energia proveniente soltanto da fonti “verdi”: un’attenzione all’etica oltre al profitto che non può non richiamare le scelte dello stesso Prandelli, da sempre molto attento a un rapporto con lo sport che passa attraverso il rispetto dell’avversario e di valori che considera imprescindibili.
IL GIRO D’AFFARI – Illumia è sul mercato dal 2006 – anno, guarda caso, dell’ultimo mondiale vinto dall’Italia – e malgrado la crisi globale può vantare un fatturato in netta crescita, che nel 2012 ha toccato i 380 milioni di euro. Queste le parole dell’allenatore dell’Italia alla presentazione dello spot: “Esistono delle sinergie, delle energie che devono per forza di cose cercare di cambiare un Paese, e dunque sono contento di aver dato la mia testimonianza a questa società che sta ricercando sull’innovazione ma soprattutto sul risparmio”.