FIDUCIA NELLA RIPRESA – Secondo lo studio “ceo Briefing 2014 – The Global Agenda: Competing in a Digital World” condotto da Accenture ed Economist Intelligence Unit (EIU), nel mondo i top manager hanno fiducia nella ripresa del proprio business e dell’economia nel 2014. Benché molti vedano le esportazioni e il lancio di nuovi prodotti e servizi come motori di sviluppo, la ricerca mette in luce le grandi potenzialità degli investimenti nel digitale per stimolare la crescita e conquistare nuovi clienti.
VINCE L’OTTIMISMO – Il 76% degli oltre 1.000 dirigenti intervistati dall’EIU in 20 Paesi si dichiara ottimista per il 2014, in notevole aumento rispetto al 55% registrato dallo stesso studio nel 2009. I più ottimisti erano gli intervistati in Cina, Brasile, Canada e Svizzera, mentre quelli in Giappone e in Francia erano i meno positivi, ma ora anche in questi Paesi la percentuale degli ottimisti è superiore al 60%.
NUOVI SERVIZI – Dallo studio emerge come i top manager vedano i mercati esteri come leva principale per crescere. Il 58% degli intervistati afferma che intende intensificare gli investimenti al di fuori del mercato nazionale, contro il 42% che si concentrerà sul mercato interno, Italia, Canada, Cina e Giappone su tutti. Al contrario, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Corea del Sud punteranno maggiormente sulle esportazioni. La maggior parte degli intervistati vede prioritaria la conquista di nuovi clienti, piuttosto che il consolidamento di quelli attuali.
LE POTENZIALITA’ DEL DIGITALI – Nonostante le tecnologie digitali siano considerate dalla larga maggioranza degli intervistati elementi destinati ad avere un forte impatto nei prossimi 12 mesi sul proprio business, meno di un terzo (31%) le utilizza come leva per stimolare la crescita o trovare nuovi modi per raggiungere i clienti. Il 59% degli intervistati continua a percepire il digitale esclusivamente come strumento per migliorare l’efficienza dei processi e ridurre i costi.