Il vino si compra con i Bitcoin

LA VALUTA ONLINE – Dopo la California con Mondo Cellars, e il Canada con la cantina Rollingdale, anche la Nuova Zelanda capitanata dalla Pyramid Valley Vineyards, accetta di utilizzare una moneta senza confini: la “bitcoin”, valuta online, per vendere i propri vini in tutto il mondo e anche nel mercato nazionale, senza problemi di cambio e transazioni costose. Con successo, pare: nel periodo natalizio, il 9% degli acquisti via internet nella cantina, è stato pagato con la “moneta del web”.