Lavoro: 1 su 4 comunque si presenta al colloquio con “Mammà”

AL COLLOQUIO CON I GENITORI – Al colloquio con la mamma: succede incredibilmente nel nostro Paese nel 2014 e a segnalarlo è una delle aziende leader nel settore delle consulenze e dei servizi formativi, la BP Sec. Degli oltre 1000 candidati incontrati per aziende green, la società diretta dall’ imprenditore ed esperto di consulenze aziendali Daniele Barbone segnala che un nutrito gruppo si è presentato ai colloqui accompagnato da un genitore. “È capitato che dei candidati – rivela Barbone – si facessero accompagnare al colloquio dal padre che, a malincuore, si accomoda in una sala di attesa per poi chiamare, con un evidente eccesso di zelo, la segreteria per avere informazioni sull’esito dell’incontro del proprio figlio”.

ITALIANI MAMMONI – Conferma questo insolito trend anche la top manager dell’albergo ultra-lusso “CastaDiva Resort & Spa” sul Lago di Como, Miriana Verga: "I candidati vengono con entrambi o uno solo dei genitori, con il cugino o con la fidanzata e la prima cosa che chiedono è quanto guadagnano, se il fine settimana lavorano o se fanno full time o part time. Inoltre, cosa ancor più grave, parenti o amici spesso e volentieri pretendono di assistere al colloquio". Il 25 % si reca accompagnato dai genitori, soprattutto la madre, il 20% dal fratello, il 50% dalla moglie o fidanzata. In un’ epoca in cui i giovani non hanno le risorse per lasciare il nido famigliare, genitori e parenti credono di poter avere un ruolo nella presentazione di una candidatura, ma i risultati sono disastrosi.