IL PIANO DI COLLOCAMENTO – Facebook e il suo creatore Mark Zuckerberg vendono azioni della società. Secondo quanto riportano le agenzie di stampa, il social netowork ha lanciato un maxi piano di collocamento di 70 milioni di titoli ordinari di Classe A, nell’ambito di un’offerta secondaria in cui Zuckerberg venderà azioni per circa 2,3 miliardi di dollari.
LE AZIONI IN VENDITA – Il social network con quartier generale a Menlo Park, California, venderà 27 milioni di titoli, mentre Zuckerberg ne metterà sul mercato 41,4 milioni, mentre la parte restante arriverà da altri azionisti: al prezzo di chiusura di ieri a 55,57 dollari per azione, il valore complessivo dell'offerta è di 3,9 miliardi di dollari.
LA DOPPIA OPERAZIONE – Allo stesso tempo, l'amministratore delegato eserciterà anche l'opzione per l'acquisto di 60 milioni di titoli di classe B e, come fa saper Facebook, la maggior parte dei proventi della vendita delle azioni di Classe A sarà usato proprio per coprire le tasse da pagare per l'esercizio delle opzioni. Con la doppia operazione il diritto di voto di Zuckerberg cala solo leggermente, passando dal 65,2 al 62,8%. La società prevede di usare i proventi dell'offerta per scopi aziendali.