PAGATO IL FISCO – Ancora non basta. Lionel Messi e il padre Jorge Horacio hanno consegnato oggi cinque milioni al Tribunale di Gavà, che si occupa della causa intentata dalla Procura di Barcellona nei confronti del fuoriclasse argentino per evasione fiscale. I due si presenteranno in Tribunale per essere ascoltati il prossimo 17 settembre.
L’ALTRA ACCUSA – Ma il Fisco non molla la presa perché ora l'Agenzie delle Entrate spagnola indaga ora sul 2010 e il 2011. Secondo l’accusa, come riporta Tgcom24, l’entourage di Messi simulava il trasferimento dei diritti di immagine del calciatore a società con base in paradisi fiscali come Belize e Uruguay. Contemporaneamente queste compagnie avrebbero formalizzato accordi di licenza o di fornitura di servizi con altre società, riconducibili ai Messi, sotto la giurisdizione di Regno Unito e Svizzera. Secondo "El Periodico de Catalunya", il padre Jorge, starebbe pensando di ammettere le proprie responsabilità dal punto di vista tributario, scagionando in questo modo il figlio, che il 17 settembre, data del processo, farà il suo esordio in Champions League.