Caso scontrini online: in Sardegna 120 euro per un succo e un aperitivo

PREZZI FOLLI – Ormai lo scontrino “salato” messo online pare vada di moda. Dopo quello pubblicato settimana scorsa del caffè a Venezia (100 euro per 4 caffè e tre amari), un turista ha denunciato un altro caso su Twitter. Questa volta non si tratta però di Piazza San Marco ma di uno dei locali più fashion d’Europa, il Phi Beach di Baja Sardinia. Il turista ha infatti pagato in totale 120 euro per quattro succhi di frutta al gusto ace e all’ananas e per due bicchieri di vino bianco (20 euro ciascuno).

LA DIFESA DALLE ACCUSE – Sul caso è intervenuto anche l’imprenditore Flavio Briatore, noto animatore delle notti smeraldine: “Chi fa questi prezzi dovrebbe essere multato, è una vergogna”. Ma gli amministratori del locale, come riporta La Stampa, si difendono dalle accuse: “Ci sorprende abbia destato tanto scalpore uno scontrino di 120 euro per sei consumazioni servite ad un tavolo di un locale che accoglie una media di 5mila clienti al giorno nel mese di agosto. Un club in cui l’ingresso e` assolutamente libero e gratuito con consumazione facoltativa. Siamo lieti che lo scontrino sia stato dato alla stampa poiche´ questo dimostra la totale trasparenza della nostra gestione. I prezzi dei drink e del servizio offerto sono regolarmente indicati sulle cocktail list e comunque i nostri clienti sono liberi di consumare i drink al tavolo con servizio dedicato o in qualunque altra parte del locale, senza servizio, ad un prezzo inferiore”.