LA SITUAZIONE EUROPEA – Il rapporto “Gender Gap Report” del 2012, presentato dal World Economic Forum, classifica 135 paesi sulla base di dati economici, politici, e rispetto alla salute e all'insegnamento. I primi posti sono occupati dai Paesi del Nord Europa: Islandia, Finlandia, Norvegia e Svezia. Secondo il rapporto, questi paesi sono riusciti, con politiche adattate, a permettere ai genitori di combinare lavoro e famiglia. La percentuale di donne che lavorano è alta, l'educazione dei figli condivisa, e si osserva una distribuzione più giusta dei compiti domestici. Inoltre, in questi Paesi, c'è quasi un'ugualianza tra i stipendi degli uomini e quelli delle donne.
IL CASO ITALIANO – Non sembra essere il caso per l'Italia. Il fatto che sia classificata ottantesima, dietro al Bostwana o al Ghana (ad esempio), dimostra che sono molte le inuguaglianze tra gli uomini e le donne. Questo si ritrova in effetti osservando il divario salariale. Secondo un rapporto di giugno 2013 della Banca d'Italia, la differenza continua ad aumentare nel tempo, e nel 2008 erà del 13%.