MENO VACANZE – L'impatto della crisi è visibile: quest'estate ancora, il numero di quelli che partono in vacanza durante l'estate (tra giugno e settembre incluso) è sceso. Lo rivela uno studio fatto dall'Ipsos. Solo il 54% degli europei hanno diclarato che partirebbero in vacanza, cifra che si puo confrontare con il 58% dell'anno scorso. In 2011, erano il 66%.

I MENO VACANZIERI – I paesi del Sud (quelli che hanno un tasso di disocupazzione alto) sono i più colpiti: soprattutto gli spagnoli e gli italiani. Solo un italiano su due (il 53%), mentre erano il 63% l'anno scorso. Invece, due francesi su tre hanno scelto di andare in vacanza, la percentuale più alta tra i vari paesi presi in considerazione.

IL BUDGET DELLE SPESE – Se il budget consacrato alle vacanze è stabile, (2.100 euro che corrispondono alle spese per il trasporto, l'allogio, l'alimentazione, le diverse attività…), la maggior parte della gente è molto più attenta ai prezzi e i comportamenti cambiano. Il 38,7% degli italiani vuole spendere meno rispetto all'anno 2012. Per questo, scelgono di redurre il periodo di vacanza e cercano prezzi attrativi.

CONFRONTARE I PREZZI – Confrontare i prezzi, prenoatre all'ultimo momento e approfitare delle offerte online sui siti di vendita-evento, tutto questo è una vera rivoluzione nelle abitudini degli europei permessa da internet ; è oggi lo strumento preferito dal 54,3% degli italiani per scegliere le località turistiche e prenotare.