Quanto pesa il valore di una squadra sui suoi risultati? Tantissimo in serie A, quasi niente in Premier League. È quanto emerge da una ricerca del blog di analisi statistica Sportsmatrix.com che ha analizzato l’andamento dei risultati di tutte le squadre dei 5 campionati maggiori d’Europa per rilevare la correlazione tra l’aspetto economico e quello sportivo.
L’ANALISI – Per farlo sono stati comparati i valori economici rilevati a maggio 2016 secondo i benchmark di Transfermarkt, con i risultati dell’ultima stagione in termine di percentuale di punti fatti sul totale disponibile. Da una comparazione del genere ci si può attendere che se l’aspetto economico (la squadra di maggior valore vince sempre) è preponderante nel determinare i risultati il valore relativo alle vittorie e quello legato al valore tenderanno a somigliarsi. In caso contrario saranno divergenti. E il risultato, invero poco sorprendente, è che in Italia vi è il campionato con la maggiore correlazione vittorie – valore economico, mentre la Premier League (in questo senso il Leicester campione sintetizza alla perfezione il ragionamento) è quella con il rapporto più basso. Una speciale classifica rivela che il rapporto tra valore della rosa e risultati in Italia è del 92,70%, mentre in Germania scende al 90,4%, in Spagna all’87,7%, in Francia all’81,9% e in Inghilterra crolla al 52,4%.
IN ITALIA – Per quanto riguarda le squadre italiane il l’indice di scostamento del rapporto rosa/risultati (cioè le squadre che hanno reso più o meno del proprio valore) è -0,1% per la Juventus, 0% per il Napoli, 0,4% per la Roma, -0,7% per l’Inter, 1,2% per la Fiorentina e 3,4% per il Sassuolo che nell’ultima stagione è stata la squadra che ha reso più del proprio valore, seguita dal Chievo con +2,6 e dalla Fiorentina con +1,2. Le delusioni invece sono state la Sampdoria con un -1,5 seguita da Lazio -1,4 e il retrocesso Verona -1,2. Quarto tra i peggiori dell’anno il Milan: -1,1.