Bitcoin, all’asta moneta virtuale sequestrata per 18 milioni di dollari

L’ASTA PERICOLOSA – Secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano, l’Fbi, dopo l’operazione Silk Road, si è ritrovata fra le mani 30mila bitcoin, circa 18 milioni di dollari, che ha deciso di vendere all’asta. Bitcoin è una moneta elettronica accettata anche da big del web come Expedia e parzialmente da eBay. Il prezzo è frutto infatti della domanda e offerta di moneta. Ed è proprio questo uno dei pericoli dell’asta organizzata dai procuratori federali che rischiano di incidere in maniera pesante sul valore della moneta elettronica.

COME PARTECIPARE – Oltre ai dubbi sull’effetto della vendita delle monete, c’è anche qualche dubbio sulla trasparenza dell’operazione visto che una lista di potenziali offerenti è stata accidentalmente rilasciata il 18 giugno in una e-mail dopo che era stato dichiarato che non sarebbero state diffuse informazioni circa le offerte. Gli acquirenti avranno a disposizione da venerdì una finestra di 12 ore per presentare una offerta segreta per lotti di 3.000 bitcoin. Per partecipare, bisogna dimostrare la propria identità, possedere almeno duecentomila dollari in contanti e dare prova di non essere stati affiliati a Silk Road o avere avuto contatti con il suo fondatore, Ross Ulbricht.