Il Ftse Mib non riesce a riportarsi al di sopra della soglia dei 22.000 punti e chiude così la seduta di giovedì 19 a quota 21.885 punti circa. Da inizio anno segna ora un +0,15 per cento. Performance sparse per i nuovi Portafogli Italia 2018, costruiti con le metodologie di Michael O’Higgins. Nel dettaglio il paniere dei “10 dogs” segna un +3,6%, quello dei “5 dogs” è in rosso del 2,35% mentre l’ultimo, il Portafoglio PPP (costituito da un solo titolo, che quest’anno è Intesa SanPaolo) segna ora un calo del 5,16% dopo essere arrivato a guadagnare oltre il 20 per cento.
Poste Italiane si conferma il miglior titolo del portafoglio, con una performance del +31,06%, seguito da Eni (+19,42%) e Unipolsai (+5,96%). Tra i peggiori, Snam (-5%), Intesa e Unipol (-7,7%). I 10 titoli del Portafoglio Italia 2018 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, Terna, Poste Italiane, Eni, Generali, Azimut e Atlantia. Dopo un 2017 in cui il Portafoglio era decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management), quest’anno la componente utility è tornata a pesare sul paniere con tre titoli.