Il Ftse Mib si mantiene sempre al di sotto della soglia dei 22.000 punti e chiude così la seduta di giovedì 26 a quota 21.862 punti circa. Da inizio anno il rialzo è ora del +0,04 per cento. Performance sparse per i nuovi Portafogli Italia 2018, costruiti con le metodologie di Michael O’Higgins. Nel dettaglio il paniere dei “10 dogs” segna un +4,97%, quello dei “5 dogs” è in rosso dell’1,59% mentre l’ultimo, il Portafoglio PPP (costituito da un solo titolo, che quest’anno è Intesa SanPaolo) segna ora un calo del 3,25% dopo essere arrivato a guadagnare oltre il 20 per cento.

Poste Italiane si conferma il miglior titolo del portafoglio, con una performance del +31,79%, seguito da Eni (+21,09%) e Unipolsai (+5,34%). Tra i peggiori, Snam (-4,5%) e Unipol (-6,7%). I 10 titoli del Portafoglio Italia 2018 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, Terna, Poste Italiane, Eni, Generali, Azimut e Atlantia. Dopo un 2017 in cui il Portafoglio era decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management), quest’anno la componente utility è tornata a pesare sul paniere con tre titoli.