Al close di giovedì 9 agosto il Ftse Mib era a quota 21.634 punti, confermandosi in negativo come ritorno year to date. Da inizio anno, infatti, il rendimento è ora negativo del -1 per cento. Performance sparse per i nuovi Portafogli Italia 2018, costruiti con le metodologie di Michael O’Higgins. Nel dettaglio il paniere dei “10 dogs” segna un +3,41%, quello dei “5 dogs” è in rosso del 2,78% mentre l’ultimo, il Portafoglio PPP (costituito da un solo titolo, che quest’anno è Intesa SanPaolo) segna ora un calo del 6,57% dopo essere arrivato a guadagnare oltre il 20 per cento.

Le prese di beneficio su Poste Italiane hanno ridotto la performance del titolo al +21,59%, ed è stato così sorpassato da Eni (+20,3%); poi Generali (+4,24%) e Unipolsai (+3,83%). Tra i peggiori, Unipol (-9,51%) e Intesa. I 10 titoli del Portafoglio Italia 2018 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, Terna, Poste Italiane, Eni, Generali, Azimut e Atlantia. Dopo un 2017 in cui il Portafoglio era decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management), quest’anno la componente utility è tornata a pesare sul paniere con tre titoli.