L’oro torna a brillare. Complice l’inversione al rialzo del trend dei tassi e il generare irrigidimento delle politiche monetarie al quale si sommano la recente ondata di vendite sul mercato azionario e le tensioni su alcuni dei titoli di Stato, il prezzo spot del metallo è tornato in settimana a superare importanti livelli tecnici. Ed è auspicabile che l’ascesa venga prossimamente alimentata anche da un ritorno all’acquisto delle banche centrali.
Così, del dollaro permettendo, il lingotto ha oltrepassato la resistenza statica di medio termine e la media mobile a 21 sedute in area 1.220 dollari per oncia proseguendo nel recupero intrapreso dai corsi dopo il test sulla soglia dei 1.200 dollari di metà novembre.
Dal punto di vista operativo, al rialzo, i prossimi obiettivi dell’oro sono individuabili in prima battuta a quota 1.240 e, dopo un’eventuale quanto salutare fase laterale di consolidamento di breve termine, allungare ulteriormente il passo verso l’area 1.250/1.260. Fondamentale però posizionare uno stop loss (o stop and reverse) a quota 1.215, dove transita ora la media mobile a 50 giorni.
Al rialzo sull’oro a Piazza Affari è disponibile una serie di Etc: Etfs Eur Daily Hedged Gold, l’Etfs Physical Gold, Etfs Gold Bullion Securities, Etfs Gold, Lyxor Etn Gold, Etfs Daily Leveraged Gold, Etfs 3x Daily Long Gold, Sg Etc Gold +3x Daily Lever Collateral e Boost Gold 3x Leverage Daily.
