Nuova pesante discesa del Ftse Mib travolto dal mood ribassista internazionale: da inizio anno segna -15 per cento. A pesare, oltre alla caduta di Atlantia (-30% circa), la discesa di alcuni titoli finanziari, che gravano anche sui nostri Portafogli Italia 2018, costruiti con le metodologie di Michael O’Higgins. Nel dettaglio il paniere dei “5 dogs” è negativo per l’1,8%, quello dei “10 dogs” segna -3,9%, mentre l’ultimo, il Portafoglio PPP (costituito da un solo titolo, che quest’anno è Intesa SanPaolo) segna ora un calo del -22,45% (dopo essere arrivato a guadagnare oltre il 20%), a causa anche dell’aumento dello spread.

Poste Italiane è il best performer del portafoglio con un +18,41%, seguito da Terna (+10,13%) e Unipolsai (+7,24%). In rosso, oltre ad Atlantia e Intesa, Azimut (-27,33%). I 10 titoli del Portafoglio Italia 2018 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, Terna, Poste Italiane, Eni, Generali, Azimut e Atlantia. Dopo un 2017 in cui il Portafoglio era decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management), quest’anno la componente utility è tornata a pesare sul paniere con tre titoli.