Mancano solo 20 anni al sorpasso dei paesi sviluppati da parte dei mercati emergenti. Secondo quanto riferito da un rapporto dell’Ocse la crisi che stiamo vivendo “accelera modifiche strutturali dell’economia”, e questo porterà i “Paesi emergenti a fare il 60% del pil mondiale per il 2030”.
Il rapporto dell’organizzazione internazionale evidenzia “i canali diretti di interazione tra giganti emergenti e Paesi poveri e come si stiano intensificando i trend: i commerci sud-sud sono moltiplicati 10 volte”. Ma il sorpasso non permetterà di eliminare le disparità tra le diverse aree geografiche.