IL SENTIMENT DEI MERCATI – L’Associazione italiana degli analisti finanziari (Aiaf) lancia il suo panel strategist, uno strumento in grado di offrire agli investitori e agli operatori una lettura immediata del sentiment sui mercati finanziari, nonché un modello aggregato di asset allocation derivante dalle view di alcuni strategist delle più importanti realtà finanziarie italiane e internazionali. Secondo i professionisti che hanno collaborato con Aiaf alla realizzazione del documento – sotto il coordinamento di Giacomo Fedi, membro del consiglio direttivo dell’Aiaf – gli investitori istituzionali sono oggi più propensi ad assumersi dei rischi sui loro investimenti e continuano a guardare con interesse al mercato azionario, evitando però quello dei Paesi emergenti. Il panel strategist elaborato da Aiaf e relativo al terzo trimestre dell’anno evidenzia infatti una chiara preferenza per l’equity e i corporate bond, anche se in misura inferiore per quest’ultima asset class, a seguito di una view tendenzialmente negativa sulle obbligazioni governative.
L’ANALISI DI AIAF – Secondo il portafoglio ottimizzato predisposto dall’Aiaf, il mercato azionario italiano è considerato ancora troppo volatile, mentre viene confermato il favore per le azioni europee, per quelle americane e per quelle giapponesi. Rimane negativa, invece, la view nei confronti dei Treasury bond statunitensi, insieme a quella sui titoli governativi eurocore, preferendo ancora una volta i corporate bond, i Btp italiani e i bond dei Paesi emergenti. Per un migliore controllo della volatilità sui mercati, l’ottimizzatore di portafoglio dell’Aiaf consiglia di sovrappesare il comparto money market. Il portafoglio standard che emerge è stato costruito sulla base di un processo quantitativo di ottimizzazione vincolata. “Abbiamo pensato di creare uno strumento che potesse essere utile a tutti coloro che operano sui mercati finanziari”, afferma Paolo Balice, presidente di Aiaf. “Si tratta di un documento immediato e di facile lettura rivolto non solo ai nostri soci ma a tutti gli operatori del mercato e agli investitori professionali, da tenere sempre a portata di mano. Attualmente stiamo lavorando per coinvolgere ulteriori strategist a collaborare con Aiaf offrendo la loro view, per creare uno strumento sempre più preciso, dettagliato e affidabile”.