Questione di insider, la Consob sanziona due operatori

SANZIONI PER DUE – Una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 120.000 euro per Filippo Maria Salvetti, classe 1974. Più una sanzione amministrativa interdittiva accessoria obbligatoria di sei mesi. E un’altra sanzione amministrativa pecuniaria, di 100.000 euro, per Giovanni Gasparini, nato a Verona nel 1973, sommata anche nel suo caso a una sanzione amministrativa interdittiva accessoria obbligatoria, della durata di due mesi. Queste le misure disciplinari assunte dalla Consob con la delibera 18611.

LE RAGIONI – Salvetti deve sborsare la cifra richiesta, si legge sulla delibera, “per avere, in data 13 dicembre 2010, comunicato a Giovanni Gasparini, al di fuori del normale esercizio del lavoro, l’informazione privilegiata concernente il progetto di offerta pubblica di acquisto sulle azioni GranitiFiandre, di cui era in possesso in ragione della sua attività lavorativa”. Gasparini, dal canto suo, è stato punito per avere, “in data 14 dicembre 2010, acquistato 11.000 azioni GranitiFiandre utilizzando l’informazione privilegiata concernente il progetto di offerta pubblica di acquisto delle azioni, conoscendo o potendo conoscere, in base a ordinaria diligenza, il carattere privilegiato di tale informazione”.

LA CONFISCA DEI BENI – Inoltre la Consob ha disposto la confisca dei beni di pertinenza dello stesso Gasparini, in esecuzione della delibera numero 18572 del 12 giugno 2013: 43.175 euro sul conto corrente a lui intestato. Il tutto, fra le altre cose, “tenuto conto della gravità obiettiva della violazione accertata – in relazione alla rilevanza degli interessi protetti dalla norma violata e alla diffusione delle conseguenze dannose, anche potenziali – e della gravità soggettiva della condotta posta in essere”.