Tante storie in avvio di giornata a Milano

APERTURA DI GIORNATA DENSA DI NOVITA’ A MILANO – Piazza Affari prosegue nel suo storno, scattato ieri dopo che anche il possibile taglio dei tassi della Bce, atteso entro fine anno, era ormai stato annunciato e dunque scontato pienamente dal mercato. L’indice Ftse Mib al momento scivola in rosso dello 0,34%, mentre il Ftse Italia All-Share oscilla a -0,38% e il paniere Ftse Italia Star è indicato a -0,37%. Tra le blue chip rimbalzano Ansaldo Sts (su indiscrezioni circa la possibile creazione di un polo dei trasporti ed energia che comprenderebbe Ansaldo Energia, Ansaldo Sts, Ansaldo Trasporti e Fincantieri), Enel (che ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre con un Ebitda a 3,894 miliardi, in calo del 13% sullo stesso periodo dell’anno precedente, e un utile netto di 655 milioni di euro, in calo del 34%, sostanzialmente in linea con le attese di mercato), Enel Green Power e Bpm (ieri tra le peggiori).

FINMECCANICA E TELECOM – Apertura in forte calo per Finmeccanica (-6%) dopo che ieri la società ha lanciato un “profit warning” prevedendo un calo del 5%-10% del target di Ebita 2013 di 1 miliardo di euro senza il settore energia a causa del perdurare della grave crisi di Ansaldo Breda. Deboli anche Telecom Italia (dopo che ieri sera il Cda ha dato via libera alla vendita di Telecom Argentina, delle torri di trasmissione in Italia e in Brasile e all’emissione di un “convertendo”, ossia un prestito obbligazionario equity-linked a tasso fisso a conversione obbligatoria da 1,3 miliardi, scadenza novembre 2016, collocato stamane), Mediaset e Tenaris.