“MULTE” PER BANCA IMI – Gli esponenti di Banca Imi – e in qualità di responsabile in solido la stessa società – dovranno pagare “multe” per qualche migliaio di euro. I motivi li chiarisce nel dettaglio la delibera 18660 della Consob, secondo cui l’ufficio sanzioni amministrative ha ritenuto accertata, da parte di Banca Imi, la violazione degli articoli 65, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 58 del 1998 e 23 del Regolamento Consob 16191 del 2007 “per avere errato nella comunicazione, con riferimento alla valorizzazione del campo relativo all’‘Indicatore acquisto/vendita’ nel flusso di transaction reporting, relativamente alle operazioni concluse su alcuni titoli (non citati nella delibera, n.d.r.) nel periodo primo dicembre 2011-13 gennaio 2012, nonché, più in generale, a tutte le operazioni concluse al di fuori dei mercati regolamentati italiani dall’entrata in vigore del regime di transaction reporting (primo novembre 2007) fino al 20 aprile 2012″. Una violazione imputabile ad Andrea Munari, direttore generale di Banca Imi all’epoca dei fatti oggetto di contestazione.
LE VIOLAZIONI ACCERTATE – L’ufficio sanzioni amministrative della Consob ha anche ritenuto accertata, da parte di Banca Imi, la violazione degli articoli 65, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 58 del 1998 e 23 del Regolamento Consob 16191 del 2007 “per avere omesso di comunicare, nel flusso informativo trasmesso alla Consob in adempimento degli obblighi di transaction reporting, alcune operazioni relative ad alcuni titoli (che pure vengono omessi, n.d.r.) e concluse nel periodo primo dicembre 2011-13 gennaio 2012 nel sistema multilaterale Chi-X“. L’omissione della comunicazione riguarda in particolare 22 operazioni concluse nella seduta del 12 dicembre 2011. E questa violazione è imputabile a Carlo Brezigia, responsabile del servizio sistemi applicativi finanza-direzione sistemi informativi all’epoca dei fatti oggetto di contestazione.
LE SANZIONI – La conclusione è che Andrea Munari, nato a Treviso il 18 agosto 1962, direttore generale di Banca Imi all’epoca dei fatti contestati, deve sversare 10.000 euro “per la violazione degli articoli 65, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 58 del 1998 e 23 del Regolamento Consob 16191 del 2007; Carlo Brezigia, responsabile del servizio sistemi applicativi finanza-direzione sistemi informativi all’epoca dei fatti oggetto di contestazione, deve pagare 2.500 euro per la violazione degli stessi articoli; infine, la Consob ingiunge a Banca Imi, con sede a Milano, in Largo Mattioli Raffaele 3, in qualità di soggetto responsabile in solido, il pagamento dell’importo complessivo di 12.500 euro, come somma delle sanzioni e con obbligo di regresso nei confronti degli autori della violazione.