DEUTSCHE BANK FESTEGGIA L’ACCORDO SUL LEVERAGE – L’accordo raggiunto nel weekend sui criteri di definizione della leva finanziaria (“leverage ratio”) e dunque sul capitale che ogni banca deve tenere a garanzia di prestiti ed altri attivi “a rischio” favorisce più le grandi banche tedesche e francesi che non gli istituti spagnoli o italiani, storicamente meno levereggiati. Non è dunque un caso se tra i componenti del Blueindex svetta la performance segnata dalla tedesca Deutsche Bank che ha chiuso la giornata con un rialzo del 4,7% a 38,55 euro per azione davanti alla francese Natixis (+3,82% a 4,734 euro).
RISPARMIO GESTITO IN ALTALENA – Tra gli altri componenti ancora in deciso allungo i titoli italiani del risparmio gestito (nell’ordine Azimut, Banca Generali e Mediolanum), che però già stamane subiscono robuste prese di profitto dopo il diffondersi, da Wall Street a tutti i maggiori listini azionari mondiali, di timori circa la sostenibilità delle valutazioni ormai raggiunte dalla grande maggioranza dei titoli quotati.