UTILI IN CALO PER JP MORGAN – Definirli “tempi duri” quando in un trimestre si è in grado di portare a casa 5,278 miliardi di dollari di utile netto (1,3 dollari per azione) è azzardato, ma Jp Morgan vede comunque gli utili calare del 7,3% su base annua negli ultimi tre mesi del 2013 (e il fatturato dell’1% a 24,1 miliardi) a causa di risultati più deboli del previsto per quanto riguarda l’attività di investment banking. Nel complesso comunque i numeri di Jp Morgan superano le attese di consensus che parlavano di un utile di 1,24 dollari per azione a fronte di 23,85 miliardi di giro d’affari.