Wall Street riparte grazie a dati e trimestrali

DATI MACRO E TRIMESTRALI PIACCIONO – Le vendite al dettaglio di dicembre (+0,2% mensile dopo il +0,4% di novembre) piacciono a Wall Street (il consensus si attendeva +0,1%, inoltre il dato escluso il settore auto segna il risultato migliore da oltre un anno), che così si riprende dal tonfo di ieri anche grazie a buone trimestrali da parte di Jp Morgan Chase e Wells Fargo. Dopo quasi un’ora di scambi il Dow Jones segna +0,28%, l’S&P500 guadagna lo 0,34%, il Nasdaq sale dello 0,54% e le small cap del Russell 2000 avanzano dello 0,30%.

RIPARTONO TITOLI HI-TECH E MATERIE PRIME
– Tra i principali titoli del listino vola Intuitive Surgical, ma anche Jabil Circuits, Intel, Google (che piace agli analisti di Wells Fargo) e molti gruppi delle materie prime sono in deciso recupero. Tonfo per GameStop dopo una revisione al ribasso delle stime del gruppo riferite ai risultati del quarto trimestre, ma anche Family Dollar Stores torna a perdere quota. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento sul decennale risalire sul 2,85% mentre quello sul trentennale torna sul 3,79%; l’oro oscilla a 1251,30 dollari l’oncia (1,4 dollari meno di ieri), l’argento resta a 20,41 dollari l’oncia (2 centesimi di rialzo) e il petrolio rimbalza sui 92,62 dollari al barile, 1,06 dollari sopra il precedente fixing.