VERSO UN CONDONO – Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore e ripreso da Libero, il governo si starebbe preparando a varare un condono per far emergere il nero. Chi non ha pagato le tasse e adesso ha dei soldi che tiene in una cassetta di sicurezza perché se li depositasse in banca rischierebbe un accertamento fiscale, presto potrà dichiararli pagando una parte delle imposte evase.
UN OTTAVO DEL MINIMO – Una parte. Perché come ogni condono il vantaggio per il contribuente sta nel fatto che dichiarando di aver sottratto al fisco un tot o tutti i propri redditi alla fine pagherà meno tasse di quelle che avrebbe dovute pagare. Sta di fatto che per il contribuente infedele le sanzioni sarebbero ridotte a un ottavo del minimo, scrive Libero in un editoriale. Non solo: sempre secondo quanto riferito dal giornale salmonato, sarebbe esclusa la punibilità per “omessa dichiarazione, dichiarazione infedele e omesso versamento di Iva e ritenute”.
PENA SCONTATA – Insomma, se un tizio incidentalmente si è dimenticato di inviare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione dei redditi o se ha nascosto al fisco una parte di quello che ha incassato, lo stato lo perdona. Basta che paghi una certa cifra, naturalmente scontata, e il governo chiude un occhio, anzi: tutti e due. Non è finita: il provvedimento dimezzerebbe pure le pene nei casi di frode, conclude l'editoriale di Libero.