IL MERCATO AUTOMOBILISTICO – Negli ultimi anni il mercato automobilistico italiano ha subito un totale arresto. Colpa della crisi e degli elevati costi del carburante e delle assicurazioni auto, sempre più italiani decidono di ridurre o rinunciare del tutto all’uso della propria auto. Per coloro che non possono farne a meno, l’unico modo per risparmiare è trovare un’assicurazione auto più conveniente. Per riuscirci occorre mettere le assicurazioni auto presenti sul mercato a confronto e scegliere la formula più vicina alle proprie esigenze.
LE NOVITA’ – Al di là di questi accorgimenti, buone notizie per chi vuole risparmiare arrivano dall’approvazione, avvenuta il 24 dicembre 2013, del decreto “Destinazione Italia”, che contiene anche alcune norme in materia di assicurazione auto. Una delle maggiori novità, infatti, consiste nell’introduzione di una serie di sconti che le compagnie assicurative potranno proporre ai clienti che accetteranno determinate clausole.
RISPARMIARE SULL’RC AUTO – La maggior parte degli italiani possiede ed effettua gran parte dei propri spostamenti con un’automobile. I costi per mantenerla sono spesso elevati e sapere come risparmiare sull’assicurazione auto è sicuramente importante. Per esempio confrontare le offerte di Quixa, Linear, Assicurazioni Generali e delle migliori compagnie assicurative è il modo migliore per orientarsi ed effettuare una scelta consapevole. Per risparmiare, però, è necessario effettuare il confronto basandosi sulle proprie esigenze: ad esempio, se si effettuano solo brevi tragitti e in generale non si utilizza molto l’automobile, sarà conveniente optare per una polizza a chilometraggio.
LO SCONTO MINIMO – Innanzitutto il decreto stabilisce una percentuale minima di sconto, pari al 7%, che le compagnie devono applicare ai clienti che accettano di installare la cosiddetta scatola nera sulla propria vettura. La scatola nera è un dispositivo che permette di monitorare le abitudini di guida dell’assicurato e perciò costituisce un valido strumento di controllo a disposizione delle assicurazioni. Un altro 5% di sconto sarà proposto a chi, in caso di incidente, deciderà di rivolgersi a una carrozzeria convenzionata con la propria compagnia assicurativa per le riparazioni. Nel caso in cui invece il cliente decida di rivolgersi ad un’altra carrozzeria, l’importo del risarcimento non potrà essere comunque superiore a quanto previsto dalla carrozzeria convenzionata. Inoltre, se il cliente accetta di inserire nel contratto per la polizza assicurativa una clausola per il divieto della cessione del credito, potrà usufruire di un ulteriore sconto del 4%. Il divieto comporta che il risarcimento dei danni non possa essere riscosso dalla carrozzeria che effettua le riparazioni, ma solo dall’assicurato.
CUMULABILI – Infine, si può ottenere uno sconto del 7% se, in caso di danni personali riportati a seguito di un incidente, si accetti di recarsi in un istituto sanitario o da professionisti convenzionati con l’assicurazione. Le agevolazioni e gli sconti fin qui elencati, inoltre, sono cumulabili: qualora il cliente decidesse di accettare tutte le clausole proposte dalla compagnia assicurativa, il risparmio ammonterebbe al 20%.
I TESTIMONI – Un ulteriore provvedimento, destinato ad arginare le frodi, stabilisce che, in caso di incidente, i testimoni debbano essere indicati al momento della denuncia o della richiesta di risarcimento dei danni. Inoltre, se i testimoni, negli ultimi 5 anni, hanno avuto questo stesso ruolo in altri incidenti, il Giudice deve trasmettere questa informazione alla Procura.
“GRANDE PASSO AVANTI” – Secondo Carlo Rienzi, presidente del Codacons, il decreto costituisce un grande passo avanti per i cittadini: “Per i cittadini è tutto facoltativo, e le compagnie dovranno dare evidenza alle clausole. E poi, finalmente, si mette un freno al vizietto dei carrozzieri di gonfiare le fatture”. Il decreto, tuttavia, non ha mancato di scatenare polemiche, soprattutto da parte delle associazioni dei carrozzieri, preoccupati per le loro attività e per l’eventualità che le nuove norme violino il diritto alla libera concorrenza.